Mercoledì 15 maggio, cominciamo a parlare di mostre

Punto primo: un’insolita libreria non può permettersi il lusso di fare cose scontate e, soprattutto, di sedersi sugli allori (si fa per dire…). Punto secondo: per fare qualcosa di nostro e di nuovo, c’eravamo impegnati, fin dall’apertura della nostra “bottega”, di accogliere nella “Stanza della tékne” le autoproduzioni di giovani artisti locali disposti a mettersi in gioco. Come sempre l’impresa più ardua è rompere il ghiaccio. A farlo, sfidando con noi questo maggio di ostinate piogge primaverili, è stata Simona Tell, giovane artista friulana con tante storie da raccontare e dotata di originalissimo talento, capace di far convivere animali del bestiario quotidiano con mostri tratti dal mondo letterario e cinematografico, come i giapponesi Kaijū. Protagonista dei suoi ironici racconti (insoliti come la nostra libreria) è un corgi, una sorta di alter ego di Simona, cui l’artefice affida i suoi dardi imbevuti d’inchiostro irriverente.
Sicuramente, se avrete l’occasione di passare dalle nostre parti, vi accorgerete come Simona abbia nel suo DNA il talento del vero visual storyteller, addirittura scritto nel suo cognome “Tell”: non un nome d’arte, ma un autentico cognome DOC della Bassa Friulana, forse rimembranza di avventurosi passaggi di marinai anglosassoni tra le velme e le barene della Laguna di Marano.
Per uno come me, partenopeo-venezuelano registrato all’anagrafe come Domingo Borneo, che ha conquistato la Bottega delle Nuvole risalendo vicolo delle Mura dalla bassura fluviale di Roggia Codafora, l’incontro con Simona Tell pare quasi un segno di quel destino cosmopolita che fa della nostra “bottega” un piccolo porto nel mare della creatività e della fantasia.

Venite a visitare la mostra e la nostra libreria dal 15 maggio al 15 giugno.

Ne varrà, doppiamente, la pena!

Domingo, 13 maggio ’19